Indagini X Immagini

Con la mostra fotografica “indagini X immagini • di evidenze archeologiche” il progetto STEMPA presenta al pubblico i risultati più significativi raggiunti in quasi due anni di lavoro sull’Altopiano dei Sette Comuni (Vicenza), e in particolare nello scavo del villaggio pre-romano del Bostel di Rotzo, grazie ai finanziamenti ricevuti dall’Università degli Studi di Padova nell’ambito dei Progetti Innovativi degli Studenti.

L’esposizione nasce dall’idea di dare materialità e concretezza a uno strumento fondamentale per la gestione e l’analisi della documentazione archeologica: il GIS, ovvero Sistema Informativo Geografico. Il GIS è un contenitore digitale all’interno del quale sono immagazzinate le informazioni più importanti che riguardano gli strati archeologici e i loro rapporti, i materiali rinvenuti e, più in generale, il contesto territoriale dell’area indagata. Tutti questi dati sono registrati in associazione alle informazioni geografiche relative al luogo di rinvenimento, alle dimensioni (x, y, z) e alle distanze reciproche. In questo modo ogni elemento – immagine, punto, linea o poligono – è collegato a tutti gli altri attraverso relazioni che consentono di offrire uno sguardo d’insieme, ma anche di ottenere nuove informazioni attraverso la rielaborazione e l’interpretazione dei dati.

Il progetto allestitivo intende richiamare la lavagna interattiva di un moderno detective, dove sono annotati le testimonianze e gli indizi raccolti, l’ubicazione dei rinvenimenti di maggiore interesse e i risultati delle analisi condotte con moderne tecniche scientifiche. La fotografia si fa dunque strumento di espressione, di studio e di condivisione. È questione di scala: partendo dall’immagine satellitare multispettrale del promontorio del Bostel, elaborata in falsi colori, si entra nel sito e fin dentro lo scavo archeologico, scoprendo un paesaggio terrazzato e l’ingresso a un’abitazione seminterrata. Da questo nucleo si dipartono relazioni e collegamenti attraverso cui sono mostrate alcune fasi salienti del lavoro che gli archeologi del progetto STEMPA hanno condotto sul campo e in laboratorio: topografia, documentazione grafica e fotografica in due e tre dimensioni, sorvoli con drone, ma anche identificazione e descrizione degli strati, lavaggio, schedatura e disegno dei reperti, indagine dei materiali con microscopio stereoscopico e datazioni radiocarboniche. La mostra rappresenta un ulteriore passo nel lavoro di ricerca, che mira a condividere le esperienze e risultati ottenuti con tutti gli interessati.

La mostra è il frutto di un progetto didattico che ha visto coinvolti numerosi studenti delle Lauree Triennali e Magistrali in Archeologia delle Università di Padova e di Ferrara come parte del comitato organizzativo.

Proprio come un GIS, indagini X immagini lavora quindi su più livelli: da un lato accompagna il pubblico di adulti e bambini alla scoperta dei metodi e delle tecniche di ricerca impiegati in uno scavo universitario, mentre dall’altro si rivolge a studenti e appassionati di archeologia per approfondire la conoscenza del sito del Bostel, grazie a uno sguardo inedito alle strutture e ai reperti recentemente tornati alla luce.

L’esposizione sarà liberamente visitabile sul ballatoio di fronte all’aula Diano a Palazzo Liviano (Piazza Capitaniato, 7 – Padova) a partire da martedì 24 aprile 2018 e fino a venerdì 1 giugno 2018 compatibilmente con gli orari di apertura della struttura: da lunedì a venerdì, ore 8:30-19 e sabato mattina, ore 8:30-12:30. Sarà chiusa invece nei giorni festivi e in occasione dei ponti indetti dall’Ateneo.

Gli archeologi del progetto STEMPA offriranno, gratuitamente previa prenotazione visite guidate per gruppi (max 20-25 adulti per turno) e laboratori didattici sul tema “indagini X immagini: le olimpiadi dell’archeologo” per le scuole primarie e secondarie di primo grado.

INFO e PRENOTAZIONE VISITE E LABORATORI: stempa.unipd@gmail.com

CONTATTI: www.facebook.com/stempa.unipd

COMITATO SCIENTIFICO
Armando De Guio, Luigi Magnini, Alessandra Menegazzi, Giuseppe Salemi, Paola Zanovello, Ivana Angelini

CURATELA
Cinzia Bettineschi

COMITATO ORGANIZZATIVO
Sabrina Bianco, Giacomo Bilotti, Laura Burigana, Donatella Chiarini, Elena Griggio, Elia Martinello, Margherita Pirani, Amy Rodighiero, Andrea Tavella

FOTOGRAFIE DI
Sabrina Bianco et alii

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